Dichiarazione di solidarietà internazionale con le proteste antirazziste negli USA.

Questa primavera, il mondo intero è rimasto scioccato e indignato per il raccapricciante e deliberato omicidio dell’afroamericano George Floyd nella città di Minneapolis, Minnesota, il 25 maggio 2020. Per quasi nove minuti, come registrato in un video ampiamente diffuso, un agente di polizia bianco ha immobilizzato il signor Floyd premendogli il ginocchio sul collo, mentre l’uomo, disarmato, accusato di un crimine minore e non violento, supplicava per la sua vita dicendo „Non riesco a respirare!“

Quest’ultimo esempio di quella che è sembrata una serie infinita di omicidi di afroamericani da parte della polizia, ha scioccato la coscienza del popolo americano, portando a proteste in più di 2.000 tra città e comuni e in più di 60 paesi. ;immagine accuratamente coltivata di uno Stato americano come faro dei diritti umani è stata frantumata dalle grida indignate di un popolo arrabbiato.

Le proteste stesse sono state contrastate attraverso numerosi casi di brutalità da parte della polizia, tra cui l’uso di agenti chimici e di proiettili „non letali“. Al 30 giugno, erano state arrestate circa 14.000 persone, mentre più di 30 stati e Washington DC avevano attivato più di 62.000 membri della Guardia Nazionale.

Riconosciamo che queste proteste, guidate principalmente dalla comunità afroamericana e che coinvolgono centinaia di migliaia di persone di altre etnie, sono una vera e giustificata ribellione contro gli omicidi della polizia in particolare, e contro il razzismo sistemico in generale.

Con la presente dichiariamo che, in quanto persone del mondo che amano la Pace e la Giustizia, siamo solidali con questa lotta giusta e aggiungiamo la nostra voce a quelle dei coraggiosi manifestanti che si alzano oggi per le strade degli Stati Uniti.

Chiediamo:

1 – La fine immediata dell’uccisione di afroamericani e di altre persone di colore da parte della polizia.

2 – La fine immediata della violenta repressione delle proteste americane da parte della polizia: niente più lacrimogeni, spray al pepe, proiettili di gomma, granate flash e altri strumenti militari.

3 – Amnistia completa per le migliaia di persone arrestate durante i disordini.

4 – Una completa revisione del sistema di polizia statunitense, che rifletta le richieste dei manifestanti di tagliare i budget della polizia e di riorientare i fondi per soddisfare le esigenze sociali.

Condanniamo non solo la brutalità della polizia scatenata contro i manifestanti contro il razzismo negli Stati Uniti, riconosciamo anche la brutalità condotta dai militari statunitensi contro le persone innocenti in tutto il mondo, comprese ma non limitate alle guerre statunitensi in Medio Oriente e Nord Africa; l’espansione delle forze armate statunitensi in tutto il continente africano; la crescente aggressività contro il popolo di Russia e Cina; i tentativi di rovesciare il governo legittimo del Venezuela; il continuo blocco brutale contro Cuba; le severe e crescenti sanzioni contro l’Iran; e il sostegno militare, diplomatico e finanziario indiscusso e crescente fornito da Washington allo stato di Israele nella sua brutale e razzista repressione della legittima lotta del popolo palestinese per l’autodeterminazione.

Mentre esprimiamo la nostra solidarietà con le proteste anti-razziste negli Stati Uniti, chiediamo anche agli Stati Uniti di togliere il ginocchio militare dal collo dei popoli in lotta nel mondo.

Oltre a questa dichiarazione, ci impegniamo a organizzare proteste di solidarietà nei nostri paesi e ad aumentare le richieste di cui sopra nelle nostre azioni per la libertà, la giustizia, l’uguaglianza e la pace.

In solidarietà


https://www.facebook.com/events/731117600979783

https://www.change.org/p/u-s-public-elected-officials-international-statement-of-solidarity-with-the-u-s-rebellions

Se desiderate sostenere questa dichiarazione di solidarietà, inviate una e-mail a Phil Wilayto:

DefendersFJE@hotmail.com

Oppure a
email@hbuecker.net

%d Bloggern gefällt das: